“La Mandorla” di Nedjma

Badra fugge dal paese natio e dalle angherie del marito e della suocera, che la valutano solo per due cose: la verginità al momento del matrimonio e la sua capacità riproduttiva. E poi a Tangeri scopre un mondo per lei inaspettato, fatto di gente più libera, più ricca, più colta. La rieducazione del proprio corpo all'amore. La cognizione, via via più sicura, che il proprio sesso («la mandorla») è uno strumento di potere nel rapporto con gli uomini, ma anche una forma di identità individuale e di elevazione spirituale. Con questo libro coraggioso l'autrice affronta un tabù che è uno dei nodi fondamentali della cultura araba.
Un racconto erotico in cui la letteratura diventa per forza di cose un atto politico.

http://guide.supereva.com/let teratura_erotica/interventi/20 0 5/03/200712.shtml

Me l'aspettavo più intenso, a dire il vero. Ma, tutto sommato, una lettura piacevole.

“La Mandorla” di Nedjmaultima modifica: 2006-09-15T19:53:08+02:00da kjria
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