L’odore della carta

Mi piace annusare la carta. Mi piace infilare il naso tra le pagine di libri, riviste, fumetti, fascicoli pubblicitari, incartamenti vari… Sono una sniffatrice di carta incallita.
Così, ho scoperto che la carta, a seconda della sua provenienza, ha odori diversi. Forse dipende anche dall'inchiostro e da chissà cos'altro. Ma la carta made in Italy ha l'odore migliore: un odore buono, raffinato, intellettuale.
I libri inglesi, invece, non hanno un odore particolarmente piacevole. Soprattutto i libri in edizione economica hanno un odore un po' stantio, leggermente inacidito. Però ho passato tanto di quel tempo nelle librerie di Londra che, adesso, sfogliare di nuovo sotto il mio naso le pagine dei libri che ho comprato lì, è come viaggiare indietro nel tempo.

L’odore della cartaultima modifica: 2007-02-19T20:14:11+01:00da kjria
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